AUDIOVISIVI
TRA MEMORIA E FUTURO
I VIAGGI DELLE LATTIFERE
VERSIONE STREAMING DELLA RIDUZIONE TEATRALE.
"Se la bellezza è invenzione, occorre la capacità di vedere oltre il
consueto, anche correndo il rischio di vedere ciò che non esiste " Marcello
Devenuti
Romano di nascita, marchigiano d'adozione e con un lungo passato in Sardegna,
Marcello Devenuti è sicuramente un artista rappresentativo della movida
marchigiana.
Cercare di descriverlo non è facile. Colto, raffinato, a volte bizzarro, spesso
schivo.
Artista eclettico; la sua produzione spazia dall' arte scrittoria alla
fotografia e dalla musica sino agli spettacoli multimediali.
Nel 1991, viene pubblicata "La quinta stagione", opera prima
dell'autore. Un originalissimo e ben riuscito tentativo di scrittura, dove la
ricerca antropologica, propria del suo background, raggiunge punte di toccante
lirismo.
Collabora con lo scultore napoletano Ciro Maddaluno, per la mostra : "Ciro
Maddaluno un barocco del nostro tempo" con l’audiovisivo "Immagini
immaginazioni, riflessi e riflessioni"
Su quest'ultimo lavoro è stato detto: "la sua ricerca espressiva non si
limita ad una sola linea, ma esplora le diverse fantasie dell'obbiettivo"
( f.d.r.)
Attento e inconsueto, la sua fotografia unisce "realtà e poesia",
sempre accolta da un vasto consenso di pubblico e critica.
I suoi lavori multimediali sono stati rappresentati in importanti luoghi
accademici, come la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Ateneo di Chieti.
Fra questi meritano in particolar modo "Hoc opus fecit fieri"
sull'iconografia mariana a cavallo tra il XIV e XV secolo, su un progetto della
critica d’arte Sonia Morosi;
"Tra Memoria e Futuro" interessante esempio di approccio storiografico.
“Deus ex Machina” rielaborizzazione visionaria della creazione, sulle opere concettuali (sculture motorizzate) di Luigi Scibè;
Le collaborazioni con lo storico Giocondo Rongoni, per i testi dello stesso Rongoni: Di sole in sole e la raccolta iconografica sul cinema: Per le strade del cinema;
Le collaborazioni con Luigi Maria Musati (direttore dell’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma) e la Camera Chiara per gli spettacoli: La Polvere Bianca e Due Drammi Celtici
Le collaborazioni con lo scenografo Giancarlo Basile per il 500° Anniversario di Carlo crivelli; per il Festival internazionale del teatro per Ragazzi e per lo spettacolo Stardust Memory
Ha partecipato, per la parte fotografica, al volume sul quarantennale di “Porto
sante’Elpidio: Gli uomini, le storie, l’ambiente”, di Luigi Rossi,
Giovanni Tombolini e Carlo Verducci
Con uno stralcio dell'omonimo romanzo " Francesco New Zuriga 14 " ha
partecipato ad un'antologia di scrittori, dal titolo *La mano che scrive
vale la mano per arare* pubblicato dal il miolibro.it per il Gruppo
Editoriale L’Espresso
Fotografo, regista, scenografo, ma soprattutto scrittore affascinante e
immaginifico.
Riesce a coinvolgere il lettore attraverso un linguaggio nuovo, ricco di
sfumature dai mille rimandi. Onirico e surreale, i suoi testi in continuo
divenire, sono caratterizzati dalla bellezza e dalla meraviglia.
Attraverso questi concetti, uniti a quelli dell'inganno e dell'illusione, in
senso epistemologico, alla maniera anglosassone ovvero di conoscenza, si può
tentare una se pur parziale comprensione dell'Autore.
Goethe sosteneva che l'opera d'arte non deve essere una copia della natura,
anzi.
Partendo da questo assunto Marcello Devenuti riesce a divenire il Taumaturgo,
colui che è capace di destare, attraverso l'ingenium ovvero l'inganno, la
Meraviglia e la Bellezza dell'Illusione.
La sua arte scrittoria è teatrale, filmica, dove con acrobatismi semantici
riesce a modulare diversi piani di narrazione, introspettivi, fiabeschi sino a
giungere ad una carnevalizzazione delle emozioni.
Mai scontato o prevedibile, riesce a destabilizzare il lettore con una Spannung
che arriva inaspettata.
Marcello Devenuti riesce a far "vedere eserciti anche se ci sono solo un paio
di uomini"
Ecco che la sospensione del giudizio è inevitabile, se non si vuol correre il
rischio, di soggettivizzare la sua opera d'arte, attraverso strumenti
conoscitivi che non le sono propri.
Come dire, che adesso inficio un sogno, solo perché non riesco ad
razionalizzarlo.
Perché è di sogno che si parla, quando si legge Devenuti, un novello Argonauta
del nostro panorama letterario e non solo.
Natascia Prinzivalli


1995 – TRA MEMORIA E FUTURO - audiovisivo e spettacolo teatrale
Multivisione - 3 proiettori + 2 schermi
Collaborazione con Istituto Tecnico Comm.le di P.S.Elpidio, Associazione Alternativa, E.Pacini
Regia e testi scelti da Ermanno Pacini
Letture degli iscritti associazione Alternativa
Progetto Multivisivo Marcello Devenuti
-1995 P.S.Elpidio- Villa Murri- in occasione delle manifestazioni 25/4 e 1° maggio, sui valori della Resistenza e del Lavoro
-1996 P.S.Elpidio- Università Tempo Libero, in occasione della mostra dell’ass.ne Alternativa: Norimberga – Il sonno della ragione genera mostri. 10/96
