TESTI

 

 

 

 

 

 

                                                                                     

                                          POT-POURRI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DISTRUZIONI PER L’USO

Globalizzazione dell’imbecillità. Tutti sul circuito del già detto (da altri). In stand-by o soap-by. Telenovellati. Presi per i coglioni. (Al *presi per il culo* provvediamo manu propria). Caudilliamo il più prossimo con pervicacia. Fuggiamo le azzimature con la stessa pervicacia: *Che testa di cazzo*, ma detto sottovoce. Evitiamo chi ha troppe parole perché fa male ascoltarle. Anime semplici che, a contatto con l’imprevedibile, prevedono con gli oroscopi. Previsioni astrali con Planetari, Carte e Scottex, dove non si dice mai: *Oggi te la prendi nel culo o avrai una brutta malattia…l’ultima*.  

Prostrati nell’amore per il grandgruignol. DavidCronenbergizzati (i più acculturati). QuentinTarantineggiati (quelli che non vanno per il sottile).

E’ nello splatter della vita quotidiana che troviamo conferme e consolazioni. E così un disgraziato se ne sta sanguinante su una croce, nelle case, negli uffici e chi più ne ha. Dovrebbe consolare mentre invece impressiona fino allo schifo. Cultmovie di serie C. Sangue che scorre ovunque. Mani perforate. Piedi perforati. Occhi socchiusi in uno sguardo di perdono. Perdono? Cazzo! Jahvè ed Elohim, demiurghi irascibili e mentecatti del vecchio testamento, nella loro cazzuto amore per una sola tribù, non avrebbero saputo fare di meglio. E’ biondo. Ha gli occhi azzurri ed è un fichetto. Pasolini, finalmente, con 20 secoli di ritardo e 50 anni in anticipo, lo ha reso come doveva essere: un falegname palestinese. Brutto per i canoni occidentali e capresco nell’odore. E pure tignoso nel voler dare a Cesare….*Tanto a voi ci pensiamo noi, dopo….lassù*.  Tutto qui, ed era uno delle centinaia che predicavano per quelle zone semidesertiche. Certo, mancava l’ironia del Budda, quella ironia che alle richieste di un passante che domandava:  *Maestro indicami la via per la felicità* rispondeva con *Ma quale maestro. Se trovi un maestro evitalo*. E si. Al Nostro mancava sicuramente quel tanto di ironia per rispondere a Pietro, che affermava illuminato e allucinato: *Jeshua, tu sei il figlio di dio*, con una risposta intelligente e consona al divino: *Ma quale figlio di dio, Piè’. Piuttosto procurati del pesce, altrimenti stasera i giochi vengono male*.

E la madonna felice-piangente? Ha fatto la fortuna degli affrescatori rinascimentali. Mammona (minuscolo), come doveva essere e pure vergine.

 

-Escursus: certo i pittori del rinascimento sono fantastici. Forse il solo Leonardo, nell’Ultima cena, ha portato per il culo il malsenso, con un evangelista, donna, accanto al Cristo. Pittori. Scultori. Opere. Prospettive: EMOZIONANTI. PERFETTI E STILISTICAMENTE INNOVATIVI. Eppure un Hieronymus Bosh, nello stesso periodo rinascimentale, faceva quadri di uno squallore stilistico unico ma in controtendenza. E così nel suo  Giardino delle Delizie possiamo ammirare tutto il peggio dell’umanità che, alle prese con il maligno, non cerca la divinità ma si adatta a godersi tutto il male possibile. Altro che la Vergine delle rocce e madonne e bambini. Bosh, il non spiegabile. Sadomaso e bacchettone. senza fronzoli e orpelli. Descrittivo fino alla paranoia, tanto da evocare New York, 500 anni prima-

 

Si, Jeshua ben Josef (Gesù insomma, l’Esseno) ne ha detta qualcuna buona. O meglio, sarebbe  più esatto dire che 200 anni dopo la sua presunta resurrezione,  qualcuno ha scritto, in un centinaio di vangeli, quello che lui avrebbe detto. Ma è stato frainteso, per umana attitudine. Certo, il suo amore per i cretini, evidenziato dal motto: *Beati i poveri di spirito* la dice lunga sulle sue frequentazioni. Tra l’altro il francesismo *crétin* ed il greco *chrétien* per lungo tempo indicarono la setta dei cristiani.

 

Il buon Costantino, presuntuoso opportunista, eliminò i disorganizzati gnostici. *ERETICI !!!*. Per loro, gli gnostici, valeva il pensiero che se a uno gli scappa di parlare col suo dio, non gli occorrono né chiese, né vescovi, né sacerdoti o altri intermediari. La fede è un fatto privato, dicevano. Troppo intelligenti per durare!  Allora Costantino si fece visionario per finta: Sbaraccò Massenzio proprio con la visione della croce e della scritta “In hoc signo vinces”. Nel 313 p.e.v,  visto il numero dei cristiani ed afflitto da scarsità di truppe, con l’editto di Milano riunì a Nicea il meglio del peggio: vescovi ed ecclesiasti: *E mo’ dateve ‘na mossa e trovate quattro vangeli, che tutti so’ troppi*. Quattro ne trovarono, tra bestemmie e scomuniche. Sembravano simili ma ognuno raccontava diversamente, omettendo al contempo. E così Costantino convertì Roma al cristianesimo ed i cristiani al paganesimo. Alla faccia del *Porgete l’altra guancia*, li arruolò tutti nelle truppe imperiali. E loro, i Crétien furono ben felici di ammazzare. In fondo il vecchio testamento stava ancora in piedi, con i suoi *Va e uccidi* hollywoodiani. Non male! E ancora prosegue, fino ad oggi, passando per quella strabiliante architettura politica che è il *Dio lo vuole* delle crociate, con il quale, dopo le guerre all’Islam, i tanti cristiani del mondo istituirono i Pogrom politici per massacrare i pochi ebrei. Questi ultimi, a loro volta, dal 1948 ad oggi applicano agli arabi (e consanguinei Semiti), le medesime procedure del *Buon Adolf*, gli stessi procedimenti da Soluzione finale. Il tutto giustificato ancora dai Due Demiurghi felloni e crudeli e dai righelli e squadrette degli inglesi, usati per compartimentare l’africa colonizzata e non.

 

Qualcuno mi ha scritto che bisognerebbe teorizzare Giuda e praticare Jack lo Squartatore. Giuda era un grande politico e Jack un ripulitore sociale (a parte il fatto che, misogino, ce l’aveva con le sole donne). Direi che sarebbe meglio teorizzare Jack e praticare Giuda. Che non sia questa la via dell’onestà?

 

 

I PETARDI ISTRUITI.

Si, gli yankey, anche loro col il pretesto del dio-mammona, non si lasciano sfuggire il peggio del peggio. La family Bush con una mano sulla Bibbia ed una nella tasca (degli altri), andava a sermoni patriottici. Non a caso, dopo essersi abbattuti da soli le due torri, il Gorge, detto pure l’inteeeeelingentoooone per l’intervallo polifemico tra i due occhi, ha stappato la bottiglia del Patriot Act. Tutti dentro: I neri a titolo preventivo, gli arabi a titolo cautelativo e i rossi…, storia di un vecchio massacro, sempre in riserva (eppure è un governo di petrolieri). I bianchi…non si sa mai. Può sempre essere che qualcuno di questi si sia rotto le palle dei quiz, dei tabloid divistici, dei giornali finti: agguantanamizziamoli.

Siamo passati, chiudendo occhi e orecchie, alle bombe intelligenti (i petardi istruiti) e ai governanti imbecilli, con tanto di pedigree.

La più grande democrazia, negli ultimi 40 anni, e stata governata da una famiglia di mafiosi, da uno spione ringhioso, dalla holliwoodde delle mezze tacche, proseguendo poi in un via vai di famigli al seguito, manco si trattasse di una monarchia. Neanche con Leonid Ilyich Brezhnev (anche perché non si fidava di nessuno e tanto meno i parenti) sono state raggiunte le vette delle familystory dei Bush e dei Clinton.

 

Ah, (quisquiglio) i giornalisti, che gente!! Gaber ci prendeva su questi coglioni d’assalto. In Se fossi dio: *compagni giornalisti…scrivete e fotografate su presidenti solidali e mamme piangenti…cannibali, necrofili, deamicisiani, astuti e compiaciuti… vi buttate sul disastro umano col gusto della lacrima in primo piano*

 

Tutti i pescecani dei massmedia si sono gettati alla conquista delle testate giornalistiche. Il Pirluska si è pappato anche la Einaudi. Murdoch il Wall Street Journal. Ma a cosa gli servono tutti ‘sti giornali, per non dire delle tv? Per vendere e non rimetterci troppo il bulldog Murdoch dovrebbe trasformare il Wall Street Journal, in un tabloid scandalistico. Ma vi pare? E con la Einaudi allora? Ma via. Quando un lettore compra una copia di un giornale, l’editore ci rimette circa 200 euro. E’ conclamato e vado al ribasso. Allora perché lo fanno? Perché non vendono il giornale, che con gayezza mettono a disposizione gratuita su internet. Vendono i lettori. Vendono Il proprio bacino di utenza. Un giornale con 2 milioni di lettori vale milioni di euro in pubblicità. Che pacchia per il Pirluska che, con preveggenza, si è comprato e costruito a suo tempo, Pubblitalia, fornitrice si spooooot pubblicitari. Se la canta e se la suona da solo…che poi, nel caso del *Rinfoltito*, corrisponde al vero, con tanto di chitarrista napoletano.

 

Stralcio dal Manifesto del 28/05/2008

Di Norma Rangeri

 

In fondo che rete 4 vada sul satellite o resti dov’è non cambierà le sorti del paese…..

La sinistra e il centrosinistra hanno sempre pensato e agito in conseguenza, lasciando immutato, nell’ultimo quindicennio, il panorama illegale dell’assegnazione delle frequenze….

La sinistra  è scivolata nella tela di ragno, fino al punto di considerare il conflitto di interessi di Berlusconi merce di scambio per vecchie e nuove bicamerali. Dopo una campagna elettorale che non ha osato neppure sfiorare la biografia berlusconiana….ora il loft va a roboanti dichiarazioni…….

Togliendo ogni autonomia teorica al discorso sulla televisione e sottovalutando l’impatto devastante che la monocultura dell’intrattenimento avrebbe provocato nelle più intime relazioni sociali e familiari, si è consentito al format delle ronde, della sacra famiglia e di vallettopoli, di seminare un unico pensiero, a ogni ora del giorno, in tutti i telegiornali, nella maggior parte dei talk-show. Come si può immaginare una civiltà accogliente e tollerante quando è dagli anni della immigrazione albanese che i telegiornali ci bombardano con lo spettro del nemico in casa? Come meravigliarsi della sottorappresentazione di genere nelle istituzioni se la vendita del corpo e la pornografia dei sentimenti diventa il linguaggio comune di Rai e Mediaset? Il raccolto elettorale è venuto da se……

 

 

 

 

FRANCESCO NEWZURICA 14

 

I MISTERI DI EMME

 

L'AGENZIA - 11 FRAMMENTI DI     ERNESTO BALOCCHI

 

RACCONTI DA UNA SDRAIA  A DUE POSTI

 

POT-POURRI

 

FLUSSIDIPAROLE

 

LA QUINTA STAGIONE

 

IL SENTIERO DEI PAPAVERI

 

POESIE CON DEDICA