Emanuela Rossi                i miei films


 

 

Estrema periferia romana, con i palazzi che sembrano alveari. Qui vivono Antonio  e Carla, con Francesco, un bambino di otto anni che chiama Antonio “papà”.

Ma Antonio, vent’anni, bellissimo, è troppo giovane per essere il padre del bambino e il compagno di Carla, cinquantenne grassa e trascurata. E non sembra ci sia il sesso tra loro. Cosa li lega allora? Certo non l’interesse economico: Carla è inserviente in un centro handicappati. Più probabile il bisogno di sicurezze: Antonio non riesce a lavorare, va ai provini per fare l’attore ma non riesce ad aprire bocca. Un’atmosfera chiusa, paralizzata, presto scossa da un evento inevitabile: Antonio incontra Giorgia, giovane e carina. Carla all’inizio cerca di mettere in cattiva luce Antonio ma poi, di fronte alle lacrime del ragazzo, cede e prega addirittura la Madonna perché lui riesca a conquistare Giorgia. La Santa Vergine sembra ascoltare…

 


 

Adele, quarant’anni suonati, davanti al cancello di un grande condominio romano, suona disperatamente il campanello di un uomo al terzo piano, che l’ha lasciata.

 

Lui non vuole aprire.

Lei con enfasi da romanzo racconta di un grande amore perduto, l’uomo tutt’al più di rapporto sessuale.

Presto tutto il condominio viene coinvolto: chi mente?

Comunque, nessuno apre. Nello stesso tempo, l’infanzia di questa novella Adele H., grande fan di Maria Callas, le scorre davanti.

E la bionda madre, un tempo bellissima ora molto liftata, ancora incombe su di lei.

 


 

Il sito di Emanuela Rossi

 

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EMANUELA ROSSI SU

Emanuela Rossi

Nata a Fermo, Marche,

il 23/09/'67

 

Diploma Liceo Classico

Laurea Dams di Bologna 

Storia del Cinema

Erasmus a Parigi, Paris VIII Storia del Cinema - 1 anno

Scuola di recitazione e direzione d'attori Actor's Studio di Parigi e Roma 4 anni

Scuola Autori Mediaset

 

dal 1992 al 2000 giornalista free-lance a Milano per le testate Marie Claire, Grazia, Donna Moderna, D Donna, Glamour, Cento Cose, Casa Vogue, Gulliver

 

dal 2000 a Roma sceneggiatura puntate per fiction tv (Carabinieri e La Squadra e progetto non realizzato per Cattleya)

 

2002  sceneggiatura La Bessa, commedia sull'immigrazione albanese; vinto Articolo 8 del Ministero Beni Culturali 

Sezione Cinema

 

2007 sceneggiatura, regia e produzione cortometraggio 27' in pellicola Il bambino di Carla, cinquina ai David di Donatello e Nastri d'Argento, vincitore come miglior corto italiano al

Festival Arcipelago di Roma, selezionato in festival in tutto il mondo (New York al Lincoln Center, Taiwan, Corea, Londra, Montpellier, Sidney, Santa Fé California)

 

2008 sceneggiatura regia e produzione cortometraggio

Il Citofono con Iaia Forte,

24 minuti, in pellicola,

in concorso al

Torino Film Festival

selezionato nell'ambito dell'iniziativa Cortometraggio che passione! della Federazione Italiana Circoli del Cinema d'Essai.

 

2009 sceneggiatura corto Lacrime Nere ottiene il Riconoscimento d'Interesse culturale dal Ministero Beni Culturali - Sezione Cinema

 

2009 Finalista al Premio Solinas  STORIE PER IL CINEMA con il soggetto Cavalca la tigre!